Orfengo (NO) inaugurazione della targa dedicata a Umberto II
Sabato 14 novembre 2015,
Orfengo, Casalino (NO)
Inaugurazione della targa in onore di Sua Maestà Umberto II Re d’Italia
Programma:
Sabato 14 novembre 2015,
Orfengo, Casalino (NO)
Inaugurazione della targa in onore di Sua Maestà Umberto II Re d’Italia
Programma:
Il presidente del Consiglio regionale Mauro Laus e il presidente del Centro Studi Piemontesi Giuseppe Pichetto hanno il piacere di invitare la S.V. al convegno
Verso la “più grande Italia”
Liguria e Regno di Sardegna uniti dopo il Congresso di Vienna
15 settembre 1904 nasce nel castello di Racconigi (Cuneo) Umberto di Savoia, figlio di Vittorio Emanuele III ed Elena.
Umberto è stato Luogotenente Generale del Regno d'Italia dal 5 giugno 1944 al 1946 e quindi Re d'Italia, dal 9 maggio 1946 al 18 marzo 1983.
Dopo la comunicazione dei risultati provvisori del referendum istituzionale Monarchia - repubblica, e la decisione del Governo di nominare Alcide De Gasperi capo provvisorio dello stato, il 13 giugno 1946 Umberto II decide di lasciare l'Italia per evitare che possa scatenare una guerra civile. Incomincia l'ingiusto esilio, lungo 36 anni.
Oggi ricordiamo la scomparsa della Principessa Mafalda di Savoia, morta nel campo di concentramento di Buchenwald dove era internata dal 23 Settembre 1943 (28 agosto 1944)
Mafalda, secondogenita di Re Vittorio Emanuele III e della Regina Elena di Savoia, nacque a Roma, il 19 novembre 1902 e si sposò a Racconigi il 23 settembre 1925 con il nobile prussiano, Landgrave Philipp von Hesse.
Il Santo Padre Francesco ha ricevuto oggi in udienza a Torino le LL.AA.RR. i Principi Vittorio Emanuele e Marina di Savoia, Principi di Napoli, le LL.AA.RR. i Principi Emanuele Filiberto e Clotilde di Savoia, Principi di Piemonte e di Venezia e le LL.AA.RR. le Principesse Vittoria e Luisa di Savoia.
S.A.R. il Principe Vittorio Emanuele ha rilasciato la seguente dichiarazione: “A nome della mia Casa, ringrazio il Santo Padre Francesco per il preziosissimo dono della Sua visita a Torino in occasione dell’Ostensione della Santa Sindone, donata dal mio Augusto Genitore, S.M. il Re Umberto II, alla Chiesa Cattolica e quindi all’umanità intera. Questa reliquia, custodita per secoli da Casa Savoia, rappresenta davvero il segno più prezioso dell’”Amore più grande”. Sono orgoglioso che proprio alla mia Casa sia stato assegnato questo difficile compito nelle tempeste della storia e sono molto commosso: S.M. il Re Umberto II sarebbe molto felice di questa giornata”.