Gli inglesi contro l'Europa dei tecnocrati e delle banche

A seguito dei risultati del referendum, svoltosi nel Regno Unito "sull'Europa", il Presidente Nazionale di Italia Reale - Stella e corona, Avv. Massimo Mallucci,  ha diffuso il seguente comunicato a seguito di una riunione dell'Ufficio di Presidenza del Partito:
 
"Gli elettori inglesi e del Regno Unito hanno esercitato il diritto di scegliere il proprio avvenire e, nonostante vere e proprie manifestazioni di terrorismo psicologico, da parte dei poteri forti del mondialismo scatenato, hanno liberamente espresso la propria volontà di uscire da questa Europa, formata dai grossi finanzieri e dalle lobby economiche.
 
Il pensiero unico dominante non ha prevalso sul libero esercizio di un diritto che sta alla base di quelle "sovranità diffuse" che caratterizzano uno stato monarchico.
Gli inglesi hanno voluto dire no all'Europa dei tecnocrati e delle banche di affari che hanno vanificato il lavoro ed i risparmi delle famiglie.
Gli inglesi hanno voluto riaffermare il diritto di ogni popolo contro tutte quelle norme, restrittive ed invadenti, imposte dal Parlamento Europeo, che danneggiano l'economia del Paese, mortificano il lavoro delle persone e strozzano le attività produttive.
 
In effetti, dopo tale voto, questa Europa si sgretolerà. I monarchici di Italia Reale manifestano la propria soddisfazione per la scelta dei popoli del Regno Unito che hanno voluto colpire anche gli assertori forsennati della "Repubblica Universale" che fondano tutto il loro potere sul culto giacobino dello Stato onnipotente e del primato dell'economia sulla politica, tendendo a rovesciare l'ordine naturale delle cose.
 
I nuovi pericoli ci verranno da un controllo diretto di queste nuove tirannie che, sommando il primato dell'economia all'onnipotenza dello Stato, hanno ottenuto un'alleanza tra il peggio del capitalismo ed il peggio dei residui delle società comuniste, tendendo a realizzare la più perfetta società socialista. Fino adesso sono riusciti ad accumulare ricchezze per pochi e a diffondere miseria per molti.
 
Iniziamo la nostra controrivoluzione tranquilla!
 
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