comunicati

Referendum in Scozia

Il Presidente Nazionale di Italia Reale - Stella e Corona Massimo Mallucci ha rilasciato la seguente dichiarazione, a seguito dei risultati referendari scozzesi:

Gli indipendentisti hanno perso. Il Regno è unito, pur nelle sue differenziazioni territoriali, derivanti da cultura e storie, a volte diverse. Riteniamo che l'istituzione monarchica non fosse in discussione. Era in discussione l'identità della nazione.

PensiamoUK-UE, pertanto che abbiano perso, soprattutto, i marpioni della grossa finanza internazionale, feroci assertori della repubblica universale che accumulano ricchezze per pochi e distribuiscono miseria per molti.

Elezioni Europee 2014

Il presidente nazionale del partito "Italia Reale Stella e Corona", avv. Massimo Mallucci, in relazione ai risultati elettorali per le Europee ha rilasciato la seguente dichiarazione.

 I monarchici di Stella e Corona sottolineano il lento e inesorabile declino dell'affluenza alle urne; gli elettori sono sempre di meno, dimostrando disinteresse per un sistema nel quale non si riconoscono più.

I massmeda fanno il gioco dei bussolotti con le percentuali, non indicando le astensioni, le schede bianche e nulle. Le percentuali indicate potrebbero essere considerate come virtuali. In termini reali la affluenza alle urne è stata del 58,68%, circe l'8% in meno rispetto alle precedenti elezioni europee. Occorre, però, evidenziare le 577856 schede bianche (1,99%) e le 954710 schede nulle (3,30%). Queste percentuali riducono ancora di più il 58.68%.

COMUNICATO di ITALIA REALE

Si è riunita la Direzione Nazionale dei monarchici di ITALIA REALE STELLA E CORONA, coordinata dal Presidente Nazionale Avv. Massimo Mallucci, dal Segretario Naz. Dott.Angelo Novellino e dall'Avv. Fabrizio de Lorenzo. Presenti anche delegati provinciali del partito.

Al termine dei lavori è stato approvato il seguente Comunicato:

I Monarchici di "Italia Reale - Stella e Corona", vista l'ingovernabilità dell'Italia ed il venir meno di ogni speranza per l'avvenire, continuando con questo sistema alla deriva, propongono:

SISTEMA ALLO SFASCIO

A voltare le spalle a questa "democrazia senza popolo" non sono soltanto gli elettori che disertano le urne ma, la repubblica "fondata sul lavoro", vede andarsene dall'Italia ben 106 mila giovani all'anno che cercano occupazione all'estero, scappando da un paese definito, dai più, "infelice e senza futuro". 

Aumentano anche i cassintegrati. Sono 53 mila in Veneto, circa 124 mila in Lombardia, e 58.598 in Piemonte.

Il quotidiano, fondato da Indro Montanelli, parla apertamente di "strage silenziosa" ed elenca gli oltre 50 morti suicidi a causa del fisco, in base alle motivazioni lasciate da questi disperati. Nei primi nove mesi dell'anno che si é concluso sono fallite ben 9 mila aziende, mentre circa 5 mila imprese sono state chiuse.

RIFORME ELETTORALI?

COMUNICATO  STAMPA

Mentre la classe politica continua a litigare e a dare esempi indegni, i vari esponenti politici non sanno far altro che minacciarsi, l'un l'altro, di far cadere quello che chiamano governo e di indire nuove elezioni.

Di riforme elettorali non se ne parla. Abbiamo sentito discutere di riduzione del numero dei parlamentari, anziché di riduzione dei privilegi e delle indennità. Abbiamo sentito parlare di "premi di maggioranza" ma non abbiamo sentito proporre il ritorno ad un sistema ove, gli elettori possano esprimere le loro preferenze e decidere, così, quale debba essere la classe dirigente del Paese.

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